i trovatori e i trovieri nel medioevo

RIASSUNTO DEL VIDEO

I trovatori e i trovieri furono i primi poeti musicisti della storia. Operavano inFrancia tra l’anno mille e l’anno 1200, nel eriodo delle Crociate. La loro era musica profana, e serviva a intrattenere i ricchi nei castelli. Non va quindi confusa con la musica delle piazze delle osterie. Potremmo paragonarli agli odierni cantautori. Erano spesso di origini nobili, ma siccome non erano primogeniti, e quindi non avevano ereditato ricchezze, e dovevano in qualche modo vivere di qualcosa.
Giravano di castello in castello. Cantavano storie di avventure cavalleresche, di nobili cavalieri raffigurati come eroi, ma anche storie di amore molto romantiche.
Cantavano la melodia con la voce, e s accompagnavano con lo strumento. Cantavano in lingua francese volgare, e non in latino. Si accompagnavano con la VIELLA, la GHIRONDA, il LIUTO, con l’ARPA o col FLAUTO. Il tema dell’amore veniva trattato in modo molto elegante, adeguato ai gusti dei re e delle regine. Era il cosiddetto AMOR CORTESE, dove l’uomo si impegnava a corteggiare la donna amata, considerandola la cosa più importante e preziosa da conquistare. Per amore si poteva soffrire e morire, e questo rendeva queste canzoni romantiche e commuoventi. Spesso era amore proibito per una donna già sposata, quindi una impresa difficile, a volte impossibile.
Questo amore era distinto in diverse fasi:
LA SCOPERTA DI SENTIRSI INNNAMORATI
L’IMPLORAZIONE DELL’AMORE ALLA DONNA AMATA
IL CONSENSO DELLA DONNA AD ASCOLTARE L’INNAMORATO
IL MOMENTO IN CUI LA DONNA RICAMBIA L’AMORE
Era amore profano, perchè al di fuori del matrimonio. Non era un incitamento al tradimento, ma semmai un invito a contenersi e al sacrificio, dato che tutto quello a cui si poteva arrivare era un bacio da parte della donna amata.

ESEMPIO DI CANTO DEI TROVATORI